FONDAZIONE
LUCIANO
BIANCIARDI

Via De Pretis 32-34
58100 Grosseto

Tel. 0564 412732

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FONDAZIONE LUCIANO BIANCIARDI

Via De Pretis 32-34 * 58100 Grosseto tel. 0564 412732

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L'agenda della Fondazione
ultimo aggiornamento: febbraio 2014

1. 6 marzo, Attraverso la grande acqua di Giuseppe Corlito


Giovedi' 6 marzo alle ore 17.30 la Fondazione presenterà l'ultimo libro di Giuseppe Corlito "Attraverso la grande acqua", edito da Effigi, con Stefano Adami, Giovanna Leoni e il dr. Giuseppe Cardamone.

Una storia d’amore avventurosa a ridosso degli anni di piombo: lui esce da una serie di crisi dolorose, che minano la sua esistenza, senza riuscire a farci il callo, lei è una signora bene, enigmatica, conosciuta attraverso un’inserzione su una rivista porno; intorno una serie di personaggi: alcuni storici, la maggior parte di fantasia.

Tra una Pisa del riflusso, una Roma a tratti accogliente a tratti persecutoria e un Argentario deserto e malinconico si incontrano in una passione travolgente e ragionano della libertà.

Chi dei due sarà libero?

Chi avrà il coraggio di amare?

Per approfondimenti: https://www.facebook.com/attraversoacqua



2. 8 febbraio, Fabbrica di carta


Appuntamento per sabato prossimo, 8 febbraio, alle ore 17, con la presentazione del libro FABBRICA DI CARTA: I LIBRI CHE RACCONTANO L'ITALIA INDUSTRIALE, editore Laterza, con gli autori Giorgio Bigatti (Un. Bocconi) e Giuseppe Lupo (Un. Cattolica).

A discutere con noi e gli autori, ci sarà anche Claudio Renzetti, segretario provinciale CGIL.

L'evento è in collaborazione con l'Istituto Gramsci di Grosseto.

Da Lucio Mastronardi a Giovanni Giudici, da Ottiero Ottieri a Leonardo Sinisgalli, da Franco Fortini a Paolo Volponi e Nanni Balestrini, da Elio Vittorini a Luciano Bianciardi, da Carlo Emilio Gadda a Italo Calvino, Primo Levi e molti altri.

È la letteratura industriale italiana del Novecento quella raccolta per la prima volta unitariamente in questa antologia, da quando il fenomeno acquista compattezza (anni Trenta) fino agli ultimi decenni, quando si sono registrati la fine del lavoro industriale e il modificarsi del concetto di fabbrica.

Rispetto alla produzione narrativa e poetica dedicata all’industria, sono state selezionate opere e autori seguendo un percorso suddiviso in capitoli tematici organizzati temporalmente e incentrati sulle diverse figure coinvolte, dagli impiegati agli imprenditori,dagli operai agli intellettuali.

Curata da Giorgio Bigatti e Giuseppe Lupo, studiosi di storia e di letteratura industriale,e introdotta da un saggio di Antonio Calabrò, Fabbrica di carta testimonia quanto «l’identità italiana sia anche industriale. E il suo racconto, riscoperto, riletto, affidato a parole nuove, dice di noi, della nostra storia, della nostra complicata e contorta eppure buona umanità.

Merita spazio. E sguardo lungo all’orizzonte.



3. Borsa di studio per la catalogazione dei documenti


SELEZIONE PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 1 BORSA DI STUDIO IN MATERIA DI VALORIZZAZIONE, FRUIZIONE E COMUNICAZIONE PRESSO IL PUBBLICO NON SPECIALIZZATO DEL PATRIMONIO CULTURALE DELLE ISTITUZIONI CULTURALI 

A seguito dell’Avviso pubblico "Sostegno a progetti di attività delle istituzioni culturali di rilievo regionale mediante il finanziamento di borse di studio a giovani laureati nell’ambito del progetto Giovanisì" in attuazione della Delibera della Giunta regionale del 23 settembre 2013, n. 781, la Fondazione Bianciardi bandisce la selezione di n. 1 candidato.

La borsa di studio è rivolta a giovani laureati in possesso del titolo di laurea magistrale (DM 509/1999 e DM 270/2004) o laurea quadriennale ai sensi degli ordinamenti previgenti il DM 509/1999, di età non superiore a 35 anni (anche compiuti) e che non abbiano al momento dell’attivazione e durante tutto lo svolgimento della borsa rapporti lavorativi, comunque retribuiti, con l’istituzione assegnataria. Per le persone disabili il limite di età è elevato ai 40 anni (anche compiuti). Saranno valutate eventuali esperienze pregresse nelle attività previste dal bando. 

La durata della borsa è di 10 mesi e l'importo è pari a 600,00 euro mensili. Le attività previste dal bando si svolgeranno presso la Fondazione Bianciardi. I candidati possono presentare domanda per una sola borsa di studio tra quelle bandite. 

La borsa ha come oggetto lo svolgimento del seguente programma di attività di studio e ricerca: Catalogazione del materiale documentario presente nella biblioteca della Fondazione (monografie, periodici, altro materiale), comprensiva di inventariazione, segnatura e cartellinatura.

Attività prevista: Si richiede una preparazione specifica in discipline bibliografiche ed è necessaria una preparazione nell’uso di strumenti informatici (uso del programma Easycat, conoscenza della catalogazione in SBN).

La borsa di studio sarà assegnata soltanto nel caso in cui il progetto dell’Istituzione venga ammesso al finanziamento regionale. 

La presentazione della candidatura presso un’istituzione esclude tassativamente la possibilità di presentare analoga domanda presso le altre istituzioni culturali di rilievo regionale. 

Le candidature dovranno essere presentate tramite domanda in carta semplice con allegato curriculum vitae che espliciti il possesso dei requisiti e ogni altro titolo utile alla valutazione e dovranno pervenire esclusivamente per posta elettronica in formato PDF all’indirizzo info@fondazionebianciardi.it entro il giorno 8 gennaio 2014. 

La valutazione delle candidature sarà effettuata dal Direttore del Comitato Scientifico, sulla base di criteri di merito prestabiliti e tenuto conto, in particolare, della competenza dei candidati in relazione all’obbiettivo del progetto sopra delineato.

Al conferimento della borsa di studio, l'assegnatario dovrà stipulare una polizza assicurativa contro gli infortuni e per danni a terzi di durata pari a quella della borsa di studio, avente come riferimento la sede di fruizione della borsa e le attività ad essa correlate. 

20 dicembre 2013 

Il Presidente Luciana Bianciardi

Risorse  Progetto regionale:http://www.regione.toscana.it/-/misure-di-sostegno-alle-istituzioni-culturali-di-rilievo-regionale-progetti-annuali



4. 7 dicembre, Panarari e l'elogio delle minoranze


Sabato 7 dicembre, alle ore 21.30 alla libreria Palomar di Grosseto, in collaborazione con l'Istituto Gramsci, presentazione del libro di Panarari e Motta "Elogio delle minoranze".

Cosa accomuna gli eretici italiani del Cinquecento e i social-riformisti dell'Italia primo-novecentesca, i galileisti del Seicento e gli igienisti dell'Ottocento, i protagonisti del Triennio giacobino e la famiglia allargata dei liberali di sinistra e progressisti? Innanzitutto l'atteggiamento mentale ctitico, consapevole, ma sempre distinto dal pragmatismo e dall'antidogmatismo.

Infine un amaro destino: duramente sconfitti, costretti ad assistere in vita alla dissoluzione dei loro progetti, sono stati anche oggetto di dimenticanza o di damnatio memoriae.

Massimiliano Panarari e Franco Motta ripercorrono la storia del nostro paese rileggendola attraverso le esperienze di quelle "grandi" minoranze virtuose, che hanno combattuto battaglie di stampo riformatore e per il cambiamento delle condizioni di vita. Un filo rosso attraversa il libro alla ricerca delle energie fondative di quella che avrebbe potuto essere un'altra Italia, i cui esponenti si rivelano oggi più vicini ai modelli sociali e culturali che risultarono vincenti in buona parte dell'Occidente sviluppato.



5. Conferenza su Stefano D'Arrigo, 9 novembre


Su invito dell'Università delle Tre Età di Grosseto, in collaborazione con l'Associazione Ottetto, la Fondazione Bianciardi partecipa ad una tavola rotonda sullo scrittore Stefano D'Arrigo e sulla sua opera principale, Horcynus Orca.

Un modo per indagare uno scrittore particolare, fuori dagli schemi e dai salotti letterari, geniale sperimentatore linguistico.

Relatori saranno Stefano Adami e Nivio Fortini (Ottetto), studioso di giochi linguistici; introduce Massimiliano Marcucci e presenta il presidente dell'Unitre Giuseppina Scotti.

La tavola rotonda è prevista per SABATO 9 NOVEMBRE, ALLE ORE 16.30 PRESSO LA SALA DELLA MISERICORDIA, A GROSSETO, IN VIA GINORI 12.

6. Apertura sede


APERTURA AL PUBBLICO

LUNEDI' ore 17-19

MERCOLEDI' ore 17-19

GIOVEDì ore 17-19

VENERDI' ore 10-12

Per contatti urgenti, telefonare al Direttore (3316374289) o inviare un messaggio di posta elettronica a: info@fondazionebianciardi.it



7. 21 settembre, la Fondazione alla Città Visibile


ARCHIVIO DI STATO, 21 settembre, ore 21, per la CITTA' VISIBILE, organizzata dal CEDAV di Grosseto e la Fondazione Cultura: “Ritratto di Luciano”, a cura di Giovanna Leoni; con Irene Cordovani.

La Fondazione Luciano Bianciardi propone un reading da “Bianciardi com'era “ di Mario Terrosi, una raccolta di lettere dello scrittore all'amico grossetano.

Terrosi, con la vivacità e la schiettezza intellettuali che gli erano proprie, ha voluto ritrarre l'amico attraverso le sue stesse parole, infatti ha dato alle lettere di Bianciardi un loro ordine interiore, che sfugge alla banalità della cronologia e ne ha proposto passi ed elementi che individuano momenti e congiunture utili a far emergere “in una luce più vivida” la personalità dell'uomo, dello scrittore, del suo amico.

Bianciardi diviene, nell'intenzione di Terrosi, “artefice egli stesso di un suo profilo sbrigativo e sintetico, come in un abbozzo di autoritratto”. Operazione di grande sensibilità culturale e prova notevole di capacità narrativa, Bianciardi emerge da queste pagine con straordinaria vitalità.

Programma: http://it.calameo.com/read/001240552bde04d054ae4



8. La Fondazione alla festa democratica 2013 di Grosseto (30 agosto - 15 settembre)


La Fondazione Bianciardi, insieme all'Istituto Gramsci di Grosseto, ha organizzato il programma culturale della festa, che si terrà dal 30 agosto al 15 settembre, a Grosseto, nel Parco di via Giotto (velodromo).

Un programma vario, che indaga alcuni nodi della politica (mafia, corruzione, neoliberismo), anche ripartendo dai classici (Machiavelli, Gramsci, Sturzo), e della letteratura (le fiabe, la poesia delle donne, l'influenza dell'America nella narrativa italiana del secondo dopoguerra, Bianciardi, i nuovi scrittori toscani). E con essi, un dialogo tra atei e credenti sulla scia di un libro della Hack e Di Piazza, ma anche l'incontro tra il teatro e la scuola per insegnare percorsi nuovi di cittadinanza.

Festa Democratica Grosseto 2013

Finito il ricreativo, comincia il culturale…

Libri e conversazioni a cura della FONDAZIONE LUCIANO BIANCIARDI e dell'ISTITUTO GRAMSCI GROSSETO

Tutti gli incontri sono previsti alle ore 21.30

SA 31 agosto - “Atlante della corruzione”, presentazione del libro (edizioni Gruppo Abele), con l’autore Alberto Vannucci (Università di Pisa); interviene Luca Verzichelli (Università di Siena); presenta Massimiliano Frascino (Istituto Gramsci Grosseto)

DO 1 settembre - “Io credo” di Margherita Hack e Pierluigi Di Piazza, presentazione del libro (editore Nuovadimensione); dialogo tra un ateo e un credente, con Giancarlo Sensalari (Uaar Grosseto) e Giovanni Bellumori (Fondazione Balducci); modera Massimiliano Marcucci (Fondazione Bianciardi)

ME 4 settembre - Le sirene della poesia - Lorella Ronconi presenta “Sirena Guerriglia”; intervista di Paola Salvestroni, filosofa

GI 5 settembre - La lettura e l’infanzia: le fiabe di Gramsci e altre storie, a cura di Anna Genni Miliotti, scrittrice, e Barbara Benigni, pedagogista (Istituto Gramsci Grosseto). Con letture di Irene Paoletti

VE 6 settembre - America tra mito e sogno - Nicola Turi (Università di Firenze) presenta il libro “Declinazioni del canone americano in Italia tra gli anni Quaranta e Sessanta” (editore Bulzoni); introduce Lucia Matergi

SA 7 settembre - Lo spettacolo del neoliberismo: storia di un’illusione, a cura di Massimiliano Panarari (Università di Modena e Reggio Emilia); presenta Massimiliano Frascino (Istituto Gramsci Grosseto)

DO 8 settembre - Alla ricerca di Niccolò Machiavelli: 500 anni dalla pubblicazione del “Principe”, con Umberto Brunelli; interviene Stefano Adami (Fondazione Bianciardi)

MA 10 settembre - Mafia e Sud: 20 anni di lotta alle mafie dalle stragi del 1993 - a cura di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Con Lorenzo Frigerio (coordinatore nazionale Libera Informazione); presenta Caterina Albana (Istituto Gramsci Grosseto)

ME 11 settembre- Il teatro e la scuola: lezioni di cittadinanza, a cura della Rassegna del Teatro della Scuola. Con ragazzi, docenti e formatori teatrali.

GI 12 settembre- Bianciardi e la politica - Reading musicale con il cantautore Emanuele Bocci, a cura della Fondazione Bianciardi

VE 13 settembre - Una e indivisibile - presentazione del libro “Il Mezzogiorno e l’Italia”, scritti di Sturzo e Gramsci (editore Studium), con i curatori Francesco Giasi, vicedirettore Fondazione Nazionale A. Gramsci, e Giampaolo D'Andrea, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

SA 14 settembre - “Toscani maledetti”, presentazione del libro (Piano B edizioni), con il curatore Raoul Bruni (Università di Padova) e gli autori Sacha Naspini, Valerio Nardoni, Alessandro Raveggi e altri; interviene Stefano Adami (Fondazione Bianciardi)



9. Festambiente, 13 agosto, presentazione libro


FESTAMBIENTE - Loc. Enaoli - Rispescia

13 agosto 2013, ore 19 Tramonti nell'uliveto

PRESENTAZIONE DI STEFANO ADAMI

Libro di ALBERTO BELLINI

“Niente che sia al suo posto” (Gallucci, 2013)

Ettore Corsini è un agente di commercio. Indossa abiti sartoriali, ha una belle moglie, due bei figli. Poi l’incidente, e l’amnesia: un buco di sette anni. Che cosa è accaduto in tutto questo tempo? Chi sono quella donna e quel bambino al suo fianco? Ambientato in una Seattle insolitamente calda e assolata, questo straordinario romanzo d’esordio si sviluppa in un crescendo di tensione trattenuta, per poi sfociare in un’indagine che ha la suspense di un thriller. Un’opera ipnotica e straniante, avvincente e poetica, dalla scrittura ricca di sfumature e illuminata da metafore vibranti, che sorprende con improvvisi cambi di ritmo.

L’autore

Alberto Bellini (Modena, 1978) si occupa di immagine e comunicazione per un’industria ceramica. È sposato e ha un figlio. “Niente che sia al suo posto” (Gallucci, 2013) è il suo primo romanzo.



10. Bianciardi alla Cava, 18-25 luglio


Due nuovi appuntamenti con la Fondazione, al Parco di Pietra di Roselle.

Giovedì 18 luglio, alle ore 20, presentazione della nuova edizione, annotata, de La vita agra, a più di 50 anni dalla prima edizione, con Luciana Bianciardi, Alvaro Bertani e Arnaldo Bruni.

Edizione che intende favorire la comprensione delle ragioni intrinseche alla genesi del romanzo, liberandola da falsi miti e sottolineandone i pretesti narrativi.

Un ampio apparato di note consente di esplorare il tessuto culturale e sociale sul quale il romanzo si fonda e di scoprire i collegamenti con le altre opere di Bianciardi e con quelle da lui tradotte, rivelandosi quindi indispensabile strumento didattico per l'approfondimento della lettura.

Nello stesso tempo, vengono fornite notizie preziose e inedite -riguardanti il testo, l'autore e la Milano del cosiddetto "boom economico"- che restituiscono una dimensione intima e completa della narrativa bianciardiana anche a chi si avvicini a essa per la prima volta.

Giovedì 25 luglio, alle ore 20, lettura e musica con Bianciardi, un reading musicale di Emanuele Bocci: un mix sapiente tra ironia e sarcasmo, Bianciardi ... al peperoncino, tratto dai racconti, elzeviri e scritti giornalistici.



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