FONDAZIONE
LUCIANO
BIANCIARDI

Via De Pretis 32-34
58100 Grosseto

Tel. 0564 412732

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FONDAZIONE LUCIANO BIANCIARDI

Via De Pretis 32-34 * 58100 Grosseto tel. 0564 412732

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L'agenda della Fondazione
ultimo aggiornamento: agosto 2014

1. Luoghi bianciardiani, dal 20 settembre a Grosseto


Sabato 20 settembre si inaugura, all'interno de La Città Visibile 2014, presso il CEDAV, la mostra di Massimiliano Tursi sui luoghi bianciardiani (Grosseto, Ribolla, Milano, Rapallo), luoghi vissuti, poi luoghi letterari.

Un evento a cura della Fondazione.

Brochure de La città visibile

La sera performance del Teatro Studio sui testi de I Minatori della Maremma.



2. Bianciardi a Prata


Sabato 6 settembre, alle ore 18, a Prata, Luciana Bianciardi racconta dell'infanzia di Luciano a Prata e poi presenta il film La vita agra: http://www.pratadimaremma.it



3. Grosseto, 18 agosto, Umberto Lenzi e Marco Giusti


Lunedì 18 agosto alle ore 21, a Grosseto, alla rassegna cinematografica sul Cassero, la Fondazione presenterà un incontro con il regista Umberto Lenzi e il critico Marco Giusti, in occasione dell'ultimo libro di Lenzi Il clan dei miserabili.

Umberto Lenzi, nativo di Massa Marittima e sodale di Bianciardi, è il maestro dei polizieschi all'italiana (Roma a mano armata, Napoli violenta, Milano odia, e tanti altri), amato e più volte citato da Quentin Tarantino.

Marco Giusti è l'autore, insieme a Enrico Ghezzi, di Blob e Fuori Orario, tanto per citare due celebri programmi.

La rassegna è organizzata dal Comune di Grosseto e da Muramonamour


4. Festambiente, 14 agosto, Il ribelle di Kansas City

Nella splendida cornice di Festambiente, il 14 agosto, alle ore 19 per i "Tramonti nell'Uliveto", la Fondazione presenta uno spettacolo "Il ribelle di Kansas City", di Irene Paoletti e Emanuele Bocci (Associazione Ars & Crafts), incentrato sulla vita e le opere di Luciano Bianciardi.

Un progetto che segue alle passeggiate letterarie e ai reading musicali che Irene ed Emanuele hanno ideato e realizzato per la Fondazione.

Scheda di presentazione, a cura di Ars & Crafts

La contestazione di Luciano Bianciardi inizia da quello che osserva all'interno della sua/nostra comunità territoriale: le condizioni di vita dei minatori e delle loro rispettive famiglie. L'esplosione dei pozzi del 1954 a Ribolla risuona nella mente di Bianciardi con un'altra esplosione interiore, quella della sua inesorabile contestazione che durerà per tutta la sua vita. Scatta in lui una rabbia a cui non potrà che dare voce nei suoi articoli, romanzi, saggi; una polemica ironica, a cui l'”io” autobiografico restituisce vitalità e profondità umana.

Questo spettacolo vuole regalare a tutti la possibilità di conoscere e di soffermarsi sulla vita, sulle opere e sul pensiero di Luciano Bianciardi, occhio severo di una società produttiva, ma mortificante dello stile di vita delle persone.

E' un percorso profondo e allo stesso tempo scanzonato attraverso la lettura e l'interpretazione dei suoi testi più brillanti, intelligenti, veri, con la cornice poetica e musicale delle canzoni di Emanuele Bocci, ispirate alle tematiche bianciardiane, al suo stile, alla sua ironia.

Verranno toccate tutte le tematiche principali a testimonianza della sua denuncia: l'ambiente, la cultura, la vita delle persone, il lavoro, le classi sociali, senza mai abbandonare quel suo sorriso “agro” di chi comunque non è altro che un piccolo ingranaggio impotente della grande macchina sociale.

I brani conclusivi dello spettacolo sono tratti da un breve saggio dello stesso Bianciardi: proprio lui che è vissuto nutrendosi di libri letti e scritti, ai nuovi giovani senza talento dà questo sarcastico ammonimento.. “Non leggete i libri, fateveli raccontare”.. niente di più stimolante, perché si sa, tutti amano fare sempre il contrario di quello che gli si dice di fare..

Alla fine dello spettacolo verrà distribuito agli spettatori un documento collage di citazioni dei brani interpretati durante lo spettacolo con i relativi riferimenti bibliografici per stimolare alla ricerca e alla lettura dei testi che li hanno maggiormente interessati.

L'organizzazione è di Festambiente-Clorofilla film festival.

5. 30 maggio, incontro su Basaglia e la Costituzione


Venerdì 30 maggio alla Fondazione Bianciardi in Via De Pretis 32 alle 17.00 si terrà la presentazione del libro "Il pensiero lungo. Basaglia e la Costituzione" a cura del Laboratorio Popolare di Storia Politica, economica e sociale contemporanea e della Fondazione Bianciardi.

Sarà presente l'autore Daniele Piccione, un costituzionalista che presenta un punto di vista originale per cui il pensiero di Basaglia e la legge 180 sono un'applicazione dei principi della ns Costituzione.

Saranno presenti esponenti dell'Associazione OASI dei gruppi di auto-mutuo-aiuto della salute mentale, di Cittadinanza attiva e del Dipartimento di Salute Mentale.

Il pensiero lungo è un libro che nasce da due passioni, il Costituzionalismo e la psichiatria di Franco Basaglia, che, sul finire degli anni settanta, si incontrarono e dialogarono conferendo una densità tutta particolare alla legislazione italiana per i servizi e l’assistenza alle persone con disturbo mentale.

La sfida di questo libro risiede nell’illustrare come il processo di liberazione di chi soffre di disturbi mentali sia stato allora compiuto e vada oggi difeso nel nome della nostra Carta fondamentale, le cui norme di riferimento legate alla salute mentale, hanno donato senso, vigore e forza ad un’impresa storica quale quella del superamento dell’ospedale psichiatrico di Trieste e poi all’approvazione della legge 180.



6. Parco Letterario della Maremma


La Fondazione sta collaborando con vari soggetti istituzionali e privati per la costituzione del Parco Letterario della Maremma. La presentazione avverra' all'interno di Passione Maremma Wine&FoodShire, con lo spettacolo "Suoni e voci della Maremma", alla presenza della Corale Puccini e Teatrostudio, sabato 17 maggio alle ore 20.30 in piazza Caduti di Nassirya.



7. Minatori, Ribolla e Marcinelle, 3 maggio


60° anniversario strage mineraria di Ribolla

3 maggio: Roccatederighi, ore 18.30, "Ribolla e Marcinelle: due luoghi, una storia condivisa".

Luciana Bianciardi e Paolo Di Stefano presentano i libri "I Minatori della Maremma" e "La Catastròfa - Marcinelle 8 agosto 1956".

In collaborazione con la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e la Fondazione Bianciardi di Grosseto.



8. 6 marzo, Attraverso la grande acqua di Giuseppe Corlito


Giovedi' 6 marzo alle ore 17.30 la Fondazione presenterà l'ultimo libro di Giuseppe Corlito "Attraverso la grande acqua", edito da Effigi, con Stefano Adami, Giovanna Leoni e il dr. Giuseppe Cardamone.

Una storia d’amore avventurosa a ridosso degli anni di piombo: lui esce da una serie di crisi dolorose, che minano la sua esistenza, senza riuscire a farci il callo, lei è una signora bene, enigmatica, conosciuta attraverso un’inserzione su una rivista porno; intorno una serie di personaggi: alcuni storici, la maggior parte di fantasia.

Tra una Pisa del riflusso, una Roma a tratti accogliente a tratti persecutoria e un Argentario deserto e malinconico si incontrano in una passione travolgente e ragionano della libertà.

Chi dei due sarà libero?

Chi avrà il coraggio di amare?

Per approfondimenti: https://www.facebook.com/attraversoacqua



9. 8 febbraio, Fabbrica di carta


Appuntamento per sabato prossimo, 8 febbraio, alle ore 17, con la presentazione del libro FABBRICA DI CARTA: I LIBRI CHE RACCONTANO L'ITALIA INDUSTRIALE, editore Laterza, con gli autori Giorgio Bigatti (Un. Bocconi) e Giuseppe Lupo (Un. Cattolica).

A discutere con noi e gli autori, ci sarà anche Claudio Renzetti, segretario provinciale CGIL.

L'evento è in collaborazione con l'Istituto Gramsci di Grosseto.

Da Lucio Mastronardi a Giovanni Giudici, da Ottiero Ottieri a Leonardo Sinisgalli, da Franco Fortini a Paolo Volponi e Nanni Balestrini, da Elio Vittorini a Luciano Bianciardi, da Carlo Emilio Gadda a Italo Calvino, Primo Levi e molti altri.

È la letteratura industriale italiana del Novecento quella raccolta per la prima volta unitariamente in questa antologia, da quando il fenomeno acquista compattezza (anni Trenta) fino agli ultimi decenni, quando si sono registrati la fine del lavoro industriale e il modificarsi del concetto di fabbrica.

Rispetto alla produzione narrativa e poetica dedicata all’industria, sono state selezionate opere e autori seguendo un percorso suddiviso in capitoli tematici organizzati temporalmente e incentrati sulle diverse figure coinvolte, dagli impiegati agli imprenditori,dagli operai agli intellettuali.

Curata da Giorgio Bigatti e Giuseppe Lupo, studiosi di storia e di letteratura industriale,e introdotta da un saggio di Antonio Calabrò, Fabbrica di carta testimonia quanto «l’identità italiana sia anche industriale. E il suo racconto, riscoperto, riletto, affidato a parole nuove, dice di noi, della nostra storia, della nostra complicata e contorta eppure buona umanità.

Merita spazio. E sguardo lungo all’orizzonte.



10. Borsa di studio per la catalogazione dei documenti


SELEZIONE PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 1 BORSA DI STUDIO IN MATERIA DI VALORIZZAZIONE, FRUIZIONE E COMUNICAZIONE PRESSO IL PUBBLICO NON SPECIALIZZATO DEL PATRIMONIO CULTURALE DELLE ISTITUZIONI CULTURALI 

A seguito dell’Avviso pubblico "Sostegno a progetti di attività delle istituzioni culturali di rilievo regionale mediante il finanziamento di borse di studio a giovani laureati nell’ambito del progetto Giovanisì" in attuazione della Delibera della Giunta regionale del 23 settembre 2013, n. 781, la Fondazione Bianciardi bandisce la selezione di n. 1 candidato.

La borsa di studio è rivolta a giovani laureati in possesso del titolo di laurea magistrale (DM 509/1999 e DM 270/2004) o laurea quadriennale ai sensi degli ordinamenti previgenti il DM 509/1999, di età non superiore a 35 anni (anche compiuti) e che non abbiano al momento dell’attivazione e durante tutto lo svolgimento della borsa rapporti lavorativi, comunque retribuiti, con l’istituzione assegnataria. Per le persone disabili il limite di età è elevato ai 40 anni (anche compiuti). Saranno valutate eventuali esperienze pregresse nelle attività previste dal bando. 

La durata della borsa è di 10 mesi e l'importo è pari a 600,00 euro mensili. Le attività previste dal bando si svolgeranno presso la Fondazione Bianciardi. I candidati possono presentare domanda per una sola borsa di studio tra quelle bandite. 

La borsa ha come oggetto lo svolgimento del seguente programma di attività di studio e ricerca: Catalogazione del materiale documentario presente nella biblioteca della Fondazione (monografie, periodici, altro materiale), comprensiva di inventariazione, segnatura e cartellinatura.

Attività prevista: Si richiede una preparazione specifica in discipline bibliografiche ed è necessaria una preparazione nell’uso di strumenti informatici (uso del programma Easycat, conoscenza della catalogazione in SBN).

La borsa di studio sarà assegnata soltanto nel caso in cui il progetto dell’Istituzione venga ammesso al finanziamento regionale. 

La presentazione della candidatura presso un’istituzione esclude tassativamente la possibilità di presentare analoga domanda presso le altre istituzioni culturali di rilievo regionale. 

Le candidature dovranno essere presentate tramite domanda in carta semplice con allegato curriculum vitae che espliciti il possesso dei requisiti e ogni altro titolo utile alla valutazione e dovranno pervenire esclusivamente per posta elettronica in formato PDF all’indirizzo info@fondazionebianciardi.it entro il giorno 8 gennaio 2014. 

La valutazione delle candidature sarà effettuata dal Direttore del Comitato Scientifico, sulla base di criteri di merito prestabiliti e tenuto conto, in particolare, della competenza dei candidati in relazione all’obbiettivo del progetto sopra delineato.

Al conferimento della borsa di studio, l'assegnatario dovrà stipulare una polizza assicurativa contro gli infortuni e per danni a terzi di durata pari a quella della borsa di studio, avente come riferimento la sede di fruizione della borsa e le attività ad essa correlate. 

20 dicembre 2013 

Il Presidente Luciana Bianciardi

Risorse  Progetto regionale:http://www.regione.toscana.it/-/misure-di-sostegno-alle-istituzioni-culturali-di-rilievo-regionale-progetti-annuali



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