FONDAZIONE
LUCIANO
BIANCIARDI

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58100 Grosseto

Tel. 0564 383794
Fax 0564 412732

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FONDAZIONE LUCIANO BIANCIARDI

Via De Pretis 32-34 * 58100 Grosseto tel. 0564 383794 - fax 0564 412732

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L'agenda della Fondazione
ultimo aggiornamento: dicembre 2011

1. 

Polo Bianciardi, una nota di Luciana


Che la fiction possa anticipare la realtà è ormai cosa nota, e di certo Bianciardi si sarebbe divertito all’idea di Riccardo Milani, che già nel 1997, nel suo Auguri professore, poneva uno stralunato Silvio Orlando nelle classi di un “Istituto tecnico Luciano Bianciardi” a predicare ad alunni sempre più coatti che “le idee hanno bisogno di aria per avere grande respiro: se non hanno aria, non potranno mai avere respiro”.

E si sarebbe anche divertito nel vedersi citato anche nella più recente fiction televisiva Tutti pazzi per amore, dove appunto a lui è intitolato il Liceo frequentato dai figli dei protagonisti.

Ma di sicuro sarebbe stato orgoglioso di questa intitolazione, anche se non avrebbe mancato di ironizzarci sopra. «Addirittura un Polo» avrebbe detto. «Speriamo di non incappare in un iceberg…» E magari non gli sarebbe mancata la battuta su Poli d’altro genere.

Il complesso scolastico di piazza De Maria, poi, lo conosceva bene perché proprio lì aveva tenuto, ai ragazzi della scuola media, quella che oggi si definirebbe una “lectio magistralis”. A un ragazzino che gli chiedeva “Come si diventa scrittore?” rispose con un lapidario: “Nello stesso modo in cui si diventa calciatore: controllando gli avversari”.

Bianciardi ha un’idea della scuola e dell’insegnamento assai particolare: “Per i miei figli” scrive Luciano in un articolo datato 1 febbraio 1971 sul Guerin Sportivo in risposta a una specifica domanda di un lettore “vorrei una scuola dove fosse, innanzitutto, abolito il voto.Una scuola dove ogni giorno tutti interrogassero tutti, compreso l’insegnante, anzi lui per primo. Una scuola di collaborazione. Una scuola che non fosse un tribunale, ma un posto d’incontro per imparare, come tutti abbiamo molto da imparare, da tutti. Per parte mia, cerco di imparare persino dallo spazzino che incontro al venerdì sotto casa.” Sarebbe stata d’accordo la Gelmini? Probabilmente no.

Da giovane laureato, Bianciardi si trova incaricato di filosofia nel liceo Carducci Ricasoli, qui a Grosseto, dopo aver insegnato a Orbetello nei due anni precedenti. Siamo nel cinquanta e nella classe in cui insegna, Luciano –una terza ginnasio– c’è anche sua sorella Laura. Nel ricordo di Laura di quel periodo c’è innanzitutto la terrorizzante figura del professor Moro, il preside; ma subito dopo balza vivido alla mente il particolare modo di “insegnare” il latino adottato da Bianciardi: infatti Luciano –e questo è solo un esempio della sua già straripante personalità– un giorno, chiede alla classe quale sia la canzone del momento. Saputo che si tratta di un valzer dal titolo Con te, senza te –che si fa intonare dalle stesse allieve – traduce il testo italiano in latino e lo fa cantare alla scolaresca durante una gita in bicicletta verso il mare.

Il ritornello recita: Con te, senza te/noi cantiamo/alla luna e alle stelle… che, tradotto, diventa: Tecum, sine te/nos canemus/ stellis lunaeque… e così fino alla fine del pezzo.

Di una cosa possiamo esser certi: che questo tipo di scuola –commerciale, artistico grafico e musicale– gli sarebbe proprio piaciuto; e che i “ragazzi del Bianciardi” saranno davvero i “suoi” ragazzi.



2. 21 dicembre, film


Mercoledì 21 dicembre al Cinema Stella alle ore 17.00 e alle 21.15, il *Cinema Stella, l'associazione Billy Pilgrim, la Fondazione Bianciardi, l'associazione Storie di cinema e il Clorofilla film festival, presenteranno il documentario *"Piazza Garibaldi" di Davide Ferrario, un viaggio sulla "rotta" dei Mille per raccontare l'Italia di oggi (DOCUMENTARIO PRESENTATO ALL'ULTIMA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA).

Con lettura di pagine di Luciano Bianciardi.



3. Una scuola Bianciardi a Grosseto!


Il nuovo Istituto Superiore Polo Commerciale Artistico Grafico Musicale è stato intitolato a Luciano Bianciardi (con decreto dell'Ufficio Scolastico regionale, Ambito territoriale di Grosseto - indirizzo web: http://www.istitutopologrosseto.it/portal/images/Albo_pretorio_on_Line/INTITOLAZIONE_Polo_Artistico.pdf); anche l'agenzia formativa della scuola prende il nome dello scrittore grossetano.

La Fondazione, che ha caldeggiato la titolazione, ringrazia tutti coloro che si sono adoperati in questo, dagli insegnanti, al Dirigente scolastico, al Sindaco di Grosseto, al Prefetto.

Un giusto riconoscimento per lo scrittore, già insegnante tra la fine degli anni quaranta e cinquanta, da sempre vicino agli studenti, sia in veste di bibliotecario (alla Chelliana), sia in quello di divulgatore del Risorgimento ("Da Quarto a Torino", "Garibaldi", etc) o di curatore di antologie scolastiche.

4. 14 novembre, convegno a Roma


Con il patrocinio della Fondazione, lunedì 14 novembre, alle ore 15,00, presso il Centro Congressi d’Ateneo (Sapienza Università di Roma), via Salaria 113, si svolgerà una giornata di studio dedicata alla figura di Luciano Bianciardi, in occasione del quarantennale della sua morte (14 novembre 1971), dal titolo "Ancora Agra. Il lavoro culturale dai quartari al Quinto Stato".

L’obiettivo è quello di ricordare e far conoscere alle nuove generazioni di studenti la figura di uno scrittore la cui opera ha rappresentato e ancora rappresenta una delle avventure intellettuali più significative nel panorama delle lettere italiane. Proprio perchè estraneo all’ambito accademico, Bianciardi è stato intenso interprete della società contemporanea e, profeticamente, ha saputo cogliere quanto, con l’entrata in crisi dell’Italia del miracolo economico, il lavoro della conoscenza, fosse in una fase di profondo cambiamento, fino a prefigurare in maniera rabdomantica anche le storture della nostra precaria società attuale e gli affanni della vita messa al lavoro. Al tempo stesso Luciano Bianciardi è stato anche studioso disincantato e lucido narratore dell’Italia risorgimentale attraverso cui poter ricordare in maniera originale il 150° del nostro Risorgimento.

L’iniziativa si colloca come momento inaugurale di un ciclo di seminari che la Facoltà, in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale e il Dipartimento di Studi Politici, intende svolgere nel corso di questo anno accademico.

Alla giornata di studio parteciperanno, per la Fondazione il prof. Arnaldo Bruni, poi Mario Morcellini, direttore Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Roberto Ciccarelli, giornalista e filosofo, Alberto Piccinini, giornalista, Fernando Acitelli, poeta, Enrico Vaime, autore televisivo, Pino Corrias, giornalista e scrittore, Laura Di Nicola, (Sapienza Università di Roma), Roberto Valle, (Sapienza Università di Roma), Maria Jatosti, scrittrice, Giuseppe Allegri, ricercatore e formatore freelance, Antonello Ricci, scrittore e performer, Alessandro Guerra, (Sapienza Università di Roma), Benedetto Vecchi, giornalista e scrittore, Giovanni Prattichizzo, (Sapienza Università di Roma).

5. 14 novembre, quarant'anni fa


Giornata per ricordare Luciano Bianciardi a quarant’anni dalla morte.

La Fondazione, per l’occasione, sarà aperta tutto il giorno e organizzerà una serie di eventi.

Letture, video, documenti d’archivio, libri saranno al centro della kermesse bianciardiana.

La mattina vedrà una lettura animata per le scuole con brani tratti da “Il lavoro culturale” e “La vita agra”; nel pomeriggio e sera, proiezioni video (tra cui i cortometraggi “A Loth of Skype” di Federico Di Chiara, “Addio a Kansas City”, “Bianciardi!”, “Frammenti di vita agra” e altro materiale), presentazione della recente bibliografia di Bianciardi curata da Alvaro Bertani, con Luciana Bianciardi e l’autore.

Durante l’apertura, una mostra inedita di documenti originali d’archivio (tesi di laurea, carte personali, etc).

Scaletta pomeridiana e serale

Ore 15-18 Ciclo di proiezioni di cortometraggi e filmati vari legati a Bianciardi

Ore 18 Presentazione di “Da Grosseto a Milano: la breve vita di Luciano Bianciardi”

Ore 19 Aperitivo

Dalle ore 20 proiezione di “Addio a Kansas City”, “A Loth of Skype”, “Frammenti di vita agra”, “Bianciardi!” e vari estratti video.



6. Presentazione de "Il Gabellino", 21 ottobre


Venerdì 21 ottobre, alle ore 18, presentazione al pubblico della nostra rivista online IL GABELLINO - http://www.ilgabellino.eu

La Fondazione ha ritenuto di riprendere la pubblicazione del periodico e, analogamente a molte riviste culturali internazionali, di utilizzare lo strumento elettronico per la sua diffusione.

"Il Gabellino", che ha sempre come Direttore il prof. Stefano Adami, si basa sullo standard aperto OJS (Open Journal Systems).

Il numero odierno vede l'apporto di molti studiosi stranieri di italianistica, una serie di approfondimenti che attraversano esperienze e biografie letterarie molto simili e molto diverse da quelle di Luciano Bianciardi (Fenoglio, Calvino, Montale); poi offriamo alcune prove poetiche e narrative, recensioni e in coda, come di consueto, un promemoria degli eventi organizzati dalla Fondazione negli ultimi tempi.

7. Bianciardi, l'esperanto e le traduzioni, 15 ottobre


Sabato 15 ottobre, alle ore 18, insieme al gruppo esperantista grossetano, presso il caffé letterario Il Fontanile in via Orcagna 61 a Grosseto, presenteremo l'incontro: LUCIANO BIANCIARDI AMANTE DEL RISORGIMENTO e le TRADUZIONI: il caso di “Aprire il fuoco” in esperanto.

A partire dalla recente traduzione di "Aprire il fuoco" in esperanto, si parlerà di Bianciardi risorgimentale e di traduzioni bianciardiane; parteciperanno Massimiliano Marcucci (Direttore Comitato scientifico FLB), Carlo Minnaja (Traduttore - Istituto Italiano di Esperanto), Stefano Adami (Direttore Il Gabellino), Laura Brazzabeni (Segretario Generale Nazionale FEI), Giovanni Zanaboni (Presidente del Gruppo Esperantista Grossetano).

8. La città visibile, 30 settembre, Grosseto, passeggiata narrativa


"LA CITTA' VISIBILE 2011"

A GIRO PER LA CITTA’ STRUSCIANDO LE SUOLE ED ALZANDO UN PO’ DI POLVERE

La Fondazione Luciano Bianciardi propone ancora una volta una passeggiata letta, narrata e partecipata nel centro della nostra città, guidata da passi di autore, alla ricerca di una lettura nuova del tessuto urbano.

Una lettura “sentimentale”, che cerchi di individuare, attraverso le parole di scrittori come Bianciardi, Calvino e Corlito, il rapporto profondo tra un uomo ed i muri, le mura, le strade, gli uomini, le relazioni sociali visibili ed invisibili della propria città.

Un giro alla ricerca di segni ricevuti secondo lo stato d’animo ed in cui la valenza simbolica degli oggetti urbani si materializza attraverso le parole di uomini che hanno vissuto l’affetto e la tenerezza, ma anche il tradimento, il giudizio, il rifiuto della propria città, in una serie di affreschi sfaccettati, che ci forniscono una chiave di lettura in più e degli autori e della città.

Una scelta di passi d’autore letti da un’attrice e commentati accompagnerà la passeggiata attraverso un itinerario urbano individuato dai contenuti.

30 settembre - Partenza dal CASSERO SENESE, ore 17.30.

Con Giovanna Leoni e Irene Paoletti.

La passeggiata sarà preceduta, alle ore 17, dalla presentazione del libro "Città visibile" di Uliano Lucas e Giuseppe Corlito.Il volume è stato realizzato con la collaborazione della Fondazione Bianciardi, che ospitò lo scorso anno a Grosseto il grande fotografo e reporter Lucas; la presentazione al testo è di Giovanna Leoni e i testi sono di Giuseppe Corlito.



9. 17 settembre, Grosseto, presentazione libro di Uliano Lucas


Con la presentazione del libro "Città visibile: un sabato di canicola e perpendicolo alla ricerca di qualcosa nella città" con fotografie di Uliano Lucas e testi di Giuseppe Corlito, a Grosseto viene inaugurata la manifestazione "La Città Visibile", presso il Cassero all'interno del bastione Fortezza delle mura della città, sabato 17 settembre alle 17:30.

Il volume è stato realizzato anche con la collaborazione della Fondazione Bianciardi, che, come ricorderete, ospitò lo scorso anno a Grosseto il grande fotografo e reporter Lucas; la presentazione al testo è di Giovanna Leoni e i testi sono di Giuseppe Corlito.

http://www.ulianolucas.it/imgnews/presentazione_grosseto.pdf

10. Reading bianciardiano sulle Mura


Mercoledi' 7 settembre alle ore 21 sulle mura medicee, al bastione Garibaldi, durante la Festa Democratica, la Fondazione organizza un reading musicale con testi bianciardiani, condotto da Emanuele Bocci e Andrea Marcucci.

I brani scelti sono tratti dalle maggiori opere di Luciano Bianciardi: La vita agra, Aprire il fuoco, Da Quarto a Torino e Daghela avanti un passo.

Uno sguardo attualissimo sulla realtà italiana di oggi.

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