|
|
 |
FONDAZIONE LUCIANO
BIANCIARDI
|
Via De Pretis 32-34 * 58100 Grosseto tel. 0564 383794 - fax 0564 412732
|

|

L'agenda
della Fondazione
ultimo aggiornamento: febbraio 2010
|
1. Sulle tracce di Bianciardi |
Secondo premio letterario Luciano Bianciardi, organizzato dal Polo Liceale di Grosseto e dalla Fondazione Bianciardi
Regolamento
1) La Biblioteca del Polo Liceale di Grosseto e la Fondazione Luciano Bianciardi indicono la seconda edizione del Premio Provinciale di narrativa “Sulle tracce di Bianciardi”, dedicato all’opera e alla figura di Luciano Bianciardi.
2) Il concorso è aperto a tutti gli studenti delle scuole medie superiori della Provincia di Grosseto con il fine di promuovere la conoscenza dello scrittore grossetano e della sua opera.
3) L’argomento proposto per l’edizione del concorso dell’anno 2010 è “ Bianciardi e la maremma”. Gli studenti dovranno individuare una traccia, dare un titolo e svolgere un elaborato, traendo spunto da uno o più testi dell’Autore liberamente scelti.
4) Gli elaborati non dovranno superare le tre pagine dattiloscritte, senza limitazione nelle righe e nelle battute, con carattere Times New Roman, corpo 12.
5) Gli elaborati dovranno essere inviati al seguente indirizzo : Biblioteca del Polo Liceale, Piazza E. Benci, 58100 Grosseto, entro il 3 Maggio 2010.
6) Gli elaborati non saranno restituiti
7) Saranno individuati due vincitori:
1 vincitore della sezione biennio che riceverà un premio di 200 Euro
1 vincitore della sezione triennio che riceverà un premio di 300 Euro
I vincitori saranno avvisati telefonicamente e sarà comunicato il giorno e la sede della premiazione che avverrà entro la fine dell’anno scolastico 2009-2010
8) Il presente bando di concorso è scaricabile da Internet collegandosi ai siti:
1) http://www.pololiceale.it/POLOLICEALE/Sito_biblioteca/Fondazione%20Luciano%20Bianciardi.pdf
2) http://www.fondazionebianciardi.it/index.asp
A corredo del presente bando di concorso viene allegato l’elenco di alcuni testi di Luciano Bianciardi, la cui lettura, o semplice consultazione, può risultare utile all’elaborazione del tema in oggetto.
Biografia
A. BERTANI, Da Grosseto a Milano, Excogita, 2007
Romanzi
Il lavoro culturale, 1957;
La vita agra, 1962;
Da Quarto a Torino, 1960
Saggi
I minatori della Maremma, 1956
Racconti
Adorno, 1963;
La vedova Fineschi, 1963;
Il menisco, 1968;
Vita in Maremma, 1969;
La mamma maestra, 1972
Scritti giornalistici ed elzeviri
Il convitato di vetro
Da: L’alibi del progresso:
• La diversione Zambianchi
• La gente e la fiera
• Ludi juveniles
• Convegno giovanile
• La maturità
• I localisti
• La matricola
|
|
2. Bianciardi a Chiusi, 16 gennaio |
Sabato 16 gennaio 2010, a Città della Pieve, nella bella sede della Concessionaria Ford di Rossella Rosati, con la collaborazione dell’Associazione Culturale La Goccia di Chiusi, si è svolta un’iniziativa a cura della Fondazione sulla figura e l’opera di Luciano Bianciardi con la partecipazione di Ermanno Pinzi e di Luciana Bianciardi. Erano presenti un centinaio di persone. Durante la serata, sono stati proiettati alcuni materiali di provenienza RAI.
|
|
3. Premio traduzione, il bando per le scuole |
FONDAZIONE “LUCIANO BIANCIARDI”
Premio Internazionale di Traduzione “Luciano Bianciardi” - Sezione D
anno scolastico 2009 – 2010
Regolamento
Art. 1
Finalità
La Fondazione “Luciano Bianciardi” indice un concorso di traduzione al fine di promuovere la traduzione di testi di autori stranieri come forma di educazione alla valorizzazione di culture diverse e alla comunicazione tra i popoli, nel ricordo dell'attività di traduttore dello scrittore grossetano.
Art. 2
Destinatari
Possono partecipare al concorso tutti gli alunni delle scuole secondarie medie e superiori della provincia di Grosseto.
Art. 3
Tipologia degli elaborati
Saranno ammessi lavori di traduzione in lingua italiana di un testo in lingua straniera (a scelta tra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco) ma anche rielaborazioni che, attraverso ampia libertà di scelte espressive (sceneggiature teatrali e cinematografiche, video, fotografie, ecc.), rivelino originalità e sensibilità interpretativa. Considerata la tipologia della prova proposta e le finalità del presente concorso, viene indicata come modalità di lavoro l'attività laboratoriale, svolta per gruppi sotto la guida degli insegnanti. Gli elaborati non dovranno superare la dimensione di 8 cartelle oppure i 15 minuti di durata (per gli audio-video).
Art. 4
La scelta dei testi
La scelta dei testi è libera, sia nel genere che nella tipologia (narrazioni, poesie, canzoni, articoli di giornale, ecc.) e affidata alla sensibilità e agli interessi culturali propri di ciascun gruppo di lavoro.
Art. 5
Termine di consegna degli elaborati
I lavori dovranno essere inviati alla Fondazione “Luciano Bianciardi” in via Depretis, n. 32-34, 58100 Grosseto entro il 30 aprile 2010, in un plico sigillato contenente una busta chiusa con l'indicazione dei nomi degli studenti, degli insegnanti e della scuola di appartenenza. Ogni scuola potrà presentare un massimo di 10 lavori.
Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti; la Fondazione si riserva la possibilità di pubblicare e diffondere le opere attraverso tutti i mezzi che verranno ritenuti necessari.
Art. 6
La giuria
La valutazione di ciascun elaborato sarà espressa a giudizio insindacabile della giuria, la quale sarà composta dai componenti del comitato scientifico della Fondazione e da alcune personalità della cultura locale.
Art. 7
I premi
I premi saranno ripartiti per ordine di scuola:
Sez. A - PREMIO PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO: consiste in un buono di € 200,00 al gruppo di lavoro vincitore da spendere per l'acquisto di libri, cd musicali, film, supporti multimediali.
Sez.B - PREMIO PER LE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO: consiste in un buono di € 300,00 al gruppo di lavoro vincitore da spendere per l'acquisto di libri, cd musicali, film, supporti multimediali.
I segnalati riceveranno un dono in libri. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione ad ogni studente e un riconoscimento agli insegnanti dei gruppi premiati.
Art. 8
La premiazione
La cerimonia di premiazione avverrà entro la prima decade del mese di giugno, presso i locali della Fondazione.
I nomi degli studenti vincitori o segnalati verranno pubblicati sulla stampa locale e sugli strumenti di comunicazione della Fondazione.
Art. 9
Norme di partecipazione
La partecipazione al concorso comporta la lettura e l’accettazione integrale delle clausole di cui al presente Regolamento.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Fondazione o la Commissione organizzatrice ai seguenti recapiti telefonici:
Fondazione “Luciano Bianciardi” 0564 383794 (lunedì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19)
Prof. Valchirio Bellini 347 1469283
Prof. ssa Serena Salvestroni 347 6252036
|
|
4. Catalogazione dei fondi documentari |
E' in corso di attività la catalogazione informatizzata sui fondi documentari conservati nella biblioteca della Fondazione, che aderisce al Sistema Bibliotecario Provinciale di Grosseto.
Per trovare i documenti è sufficiente ricercare per parola nel catalogo all'indirizzo web:
http://wwwbibl.gol.grosseto.it/easyweb/newc/biblioteche/FLB.
Ad oggi è stato catalogato il fondo librario Bianciardi; a seguire saranno indicizzate le sezioni "Tesi di laurea", "Manoscritti e dattiloscritti", "Autori contemporanei", "Riviste contemporanee".
|
|
5. Premio internazionale sulla traduzione 2009 |
Premio Internazionale di Traduzione, Narrativa e Giornalismo
Luciano Bianciardi
I Edizione 2009 riservata alla TRADUZIONE
La Fondazione Luciano Bianciardi bandisce il Premio Internazionale di Traduzione, Narrativa e Giornalismo intitolato allo scrittore grossetano. Il Premio si articolerà alternando annualmente i tre campi in cui Bianciardi ha operato (traduzione, narrativa e giornalismo).
Al fine di valorizzare l’attività della traduzione come forma primaria di comunicazione letteraria tra i popoli e per ricordare l’attività di traduttore di Luciano Bianciardi, la Fondazione bandisce per l’anno 2009 il I Premio Internazionale di Traduzione.
Il premio si articola in quattro sezioni:
Sez. A Riservata a opere di narrativa tradotte dall’inglese in italiano e pubblicate dopo il 1 gennaio 2007.
Le opere candidate al premio dovranno pervenire in 12 copie alla segreteria della Fondazione Luciano Bianciardi entro e non oltre il 31 dicembre 2009, corredate da una scheda contenente i dati personali del traduttore.
Sez. B Premio “alla carriera” intitolato a Luciano Bianciardi su candidature proposte dal Comitato Scientifico della Fondazione Luciano Bianciardi.
Sez. C Riservata a traduttori stranieri che presentino uno o più progetti di traduzione (corredati da almeno 10 pagine tradotte) in lingua straniera di un’opera di Luciano Bianciardi.
I progetti candidati al premio dovranno pervenire in 12 copie alla segreteria della Fondazione Luciano Bianciardi entro e non oltre il 31 dicembre 2009, corredati da una scheda contenente i dati personali dell’autore del progetto.
Sez. D Riservata agli studenti di scuola superiore di I e II grado della provincia di Grosseto e consistente in un’attività laboratoriale di traduzione da più lingue. Questa sezione del premio è regolata da un apposito bando che sarà diffuso nelle scuole interessate a partire dal mese di settembre 2009.
Premi:
Sez. A € 1500,00 al traduttore italiano vincitore
Sez. B € 1500,00 al traduttore vincitore
Sez. C € 1500,00 al traduttore straniero vincitore
Sez. D
€ 300,00 in buoni libro agli studenti di Sc. Sec. II grado vincitori sez. inglese, francese, tedesco, spagnolo
€ 200,00 in buoni libro agli studenti studente di Sc. Sec. I grado vincitori sez. inglese, francese, tedesco, spagnolo.
La giuria del Premio è composta dai componenti del Comitato Scientifico della Fondazione (Stefano Adami, Alessandra Barberini, Valchirio Bellini, Luciana Bianciardi, Arnaldo Bruni, Fabio Canessa, Giuseppe Corlito, Giovanna Leoni, Massimiliano Marcucci, Mauro Papa, Paolo Pasi, Serena Salvestroni)
ed, eventualmente, da esperti da nominarsi entro la data del 31 dicembre 2009.
La premiazione per le Sezioni A, B, C avverrà nel mese di maggio 2010; la premiazione per la Sezione D avverrà nel mese di giugno 2010.
|
|
6. Bianciardi e Ciampi, Livorno, 14 novembre |
Sabato 14 novembre, nel pomeriggio al Teatro Goldoni di Livorno, nell'ambito del Premio Ciampi, incontro con Luciana Bianciardi e Paolo Pasi sul rapporto tra il cantautore livornese e lo scrittore grossetano.
Programma in http://www.premiociampi.it/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=170&Itemid=14
|
|
7. Ribolla, nasce l'archivio storico della Coop; il legame tra Bianciardi e il paese minerario |
La Fondazione partecipa sabato 24 ottobre a Ribolla alla presentazione dell'archivio storico dell'Unicoop Tirreno, con un intervento sui legami tra Bianciardi e il paese minerario, sui fondi conservati nella sede di via De Pretis e sulla sua attività culturale.
(da Il Tirreno)Nasce a Ribolla l’Archivio storico di Unicoop Tirreno, fondo contenente più di 5.000 documenti che raccontano la storia di tutte le cooperative toscane, dal 1946 a oggi. Da Riotorto a Suvereto, da Gavorrano a Montieri, ecco assemblarsi un gruppo di foto, lettere e momenti conviviali, inclusa una parte più “economica” e “istituzionale”.
Materiale che - con verbali d’assemblea, inventari, statuti, fatture, libri dei soci e bilanci vecchi mezzo secolo - ricompone uno spaccato di storia sociale e partecipazione popolare. Il lavoro è frutto di 2 anni di ricerche da parte di Enrico Mannari, docente all’università di Firenze, insieme alla società Iperborea e alla Sovrintendenza archivistica della Toscana.
La sede scelta non è casuale. Luogo di estrazione della lignite, poi trasformata in villaggio minerario dalla Montecatini e infine culla di piccoli spacci cooperativi che si fusero per ribellarsi al controllo padronale (quello della Montecatini appunto), Ribolla è un po’ il luogo-simbolo della storia cooperativa e mineraria.
La coop Unione Ribolla nacque in via Liguria nel 1959. «Quell’anno, quando iniziarono i lavori per abbattere gli uffici della Montecatini e realizzarci sopra questa sede - dice Sergio Costalli (vicepresidente e amministratore delegato Unicoop) - i cittadini, gli ex minatori, i minatori e gli operai si misero ad applaudire. Da una presenza “padronale” si passò a una presenza cooperativa; da un’impresa che non accettava la democrazia e la partecipazione, curando i propri interessi privati, si passò a un’impresa di popolo appartenente a lavoratori e cittadini. Quell’applauso operaio ancora oggi lo sentiamo riecheggiare dentro queste mura, e ci spinge a costruire le basi per una memoria storica da ricordare a ogni costo, perché fa parte del nostro passato». Tuttavia a questa memoria archivistica - precisa Costalli - «non vogliamo dare una connotazione polverosa, da biblioteca classica. Vorremmo che questo fondo diventasse un centro vitale e di promozione culturale per l’intero territorio, dove è possibile ricostruire la nostra storia e parlare del futuro. Abbiamo in mente seminari, convegni e incontri con scuole e Università».
Il materiale sarà messo on line (è in costruzione un sito) e verranno usate “lavagne interattive” collegate con altre lavagne in corso d’introduzione nelle scuole, affinché i materiali siano conosciuti dai più giovani. Intanto il fondo ha già ottenuto l’attestato di “bene culturale di alto valore scientifico” dalla Soprintendenza archivistica della Toscana.
|
|
8. Fondazione su Facebook! |
Trovate le pagine della Fondazione su Facebook con una normale ricerca per parole (Fondazione Luciano Bianciardi) oppure direttamente all'indirizzo: http://www.facebook.com/posted.php?id=1594059647&start=10&hash=7c41294aa64cff49b0f8a4ada9bd6e53#/pages/Fondazione-Luciano-Bianciardi/135991932514?ref=mf Per visitare le pagine, bisogna essere iscritti a Facebook.
Immagini, notizie, informazioni e soprattutto un dialogo con i nostri amici.
|
|
9. Orario di apertura |
Orario di apertura al pubblico Lunedì e il giovedì dalle ore 17 alle ore
19
|
|
10. Passeggiata ... con parole, Grosseto, 16 settembre |
All'interno della rassegna comunale "La città visibile", il 16 settembre alle ore 17.30, la Fondazione Bianciardi offre un interessante momento culturale.
Per le vie e le piazze di Grosseto accompagnati dalle parole di Luciano
Bianciardi e di altri autori, che descrivono, narrano, indicano spazi, luoghi
e segni percettibili ed impercettibili, che ci consentono di guardarla e
leggerla con rinnovata curiosità e stupore; a volte basta la parola giusta
per trovare una chiave di accesso ad un luogo consueto e familiare, ma che
ancora deve essere svelato, reso visibile. Durante la passeggiata, un'attrice proporrà la lettura di brani legati ai momenti più significativi dell'itinerario all'interno della nostra città.
Dal Cassero, alla Fortezza e le Mure, a Piazza della Palma, Porta Vecchia, il Corso, Porta Nuova, Piazza della Vasca, via Roma, via Buozzi e la stazione: questo l'itinerario previsto in compagnia di autori quali, ad esempio, narratori stranieri come Otto Speyer, Dennis, Hewlett e Howells, poi Pampaloni, Bianciardi e Cassola, ancora Mazzolai, Santini, Piazzesi, Tarsi.
|
DIVENTA AMICO O AMICA
DELLA FONDAZIONE LUCIANO BIANCIARDI
|
| Se sei già Amica o Amico
della Fondazione, rinnova il tuo appoggio per
l'anno 2010. Se ancora non lo sei, diventalo. Con
il versamento di un tuo libero contributo sul
conto corrente Bancoposta n. 89003529, codice IBAN IT50 Q076 0114 3000 0008 9003 529 - BIC BPPIITRRXXX, intestato alla Fondazione Luciano Bianciardi, via de' Pretis 32-34, 58100 Grosseto,
farai sentire la tua presenza aiutando le
iniziative della Fondazione e riceverai i numeri
del periodico, un volume dei "Quaderni"
disponibili, le informazioni su tutte le
attività. |
|