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31/03/2010 |
Presentazione libro |
Venerdì 9 aprile, alle ore 17, presso la sala Pegaso della Provincia, presentazione del libro di Nedo Bianchi «Mafalda e la siepe di ginestre. Un racconto partigiano». L'incontro è organizzato dall'ANPI e dalla Fondazione; il libro verrà presentato da Stefano Adami, del comitato scientifico della Fondazione.
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18/12/2009 |
Premio traduzione, il bando per le scuole |
FONDAZIONE “LUCIANO BIANCIARDI”
Premio Internazionale di Traduzione “Luciano Bianciardi” - Sezione D
anno scolastico 2009 – 2010
Regolamento
Art. 1
Finalità
La Fondazione “Luciano Bianciardi” indice un concorso di traduzione al fine di promuovere la traduzione di testi di autori stranieri come forma di educazione alla valorizzazione di culture diverse e alla comunicazione tra i popoli, nel ricordo dell'attività di traduttore dello scrittore grossetano.
Art. 2
Destinatari
Possono partecipare al concorso tutti gli alunni delle scuole secondarie medie e superiori della provincia di Grosseto.
Art. 3
Tipologia degli elaborati
Saranno ammessi lavori di traduzione in lingua italiana di un testo in lingua straniera (a scelta tra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco) ma anche rielaborazioni che, attraverso ampia libertà di scelte espressive (sceneggiature teatrali e cinematografiche, video, fotografie, ecc.), rivelino originalità e sensibilità interpretativa. Considerata la tipologia della prova proposta e le finalità del presente concorso, viene indicata come modalità di lavoro l'attività laboratoriale, svolta per gruppi sotto la guida degli insegnanti. Gli elaborati non dovranno superare la dimensione di 8 cartelle oppure i 15 minuti di durata (per gli audio-video).
Art. 4
La scelta dei testi
La scelta dei testi è libera, sia nel genere che nella tipologia (narrazioni, poesie, canzoni, articoli di giornale, ecc.) e affidata alla sensibilità e agli interessi culturali propri di ciascun gruppo di lavoro.
Art. 5
Termine di consegna degli elaborati
I lavori dovranno essere inviati alla Fondazione “Luciano Bianciardi” in via Depretis, n. 32-34, 58100 Grosseto entro il 30 aprile 2010, in un plico sigillato contenente una busta chiusa con l'indicazione dei nomi degli studenti, degli insegnanti e della scuola di appartenenza. Ogni scuola potrà presentare un massimo di 10 lavori.
Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti; la Fondazione si riserva la possibilità di pubblicare e diffondere le opere attraverso tutti i mezzi che verranno ritenuti necessari.
Art. 6
La giuria
La valutazione di ciascun elaborato sarà espressa a giudizio insindacabile della giuria, la quale sarà composta dai componenti del comitato scientifico della Fondazione e da alcune personalità della cultura locale.
Art. 7
I premi
I premi saranno ripartiti per ordine di scuola:
Sez. A - PREMIO PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO: consiste in un buono di € 200,00 al gruppo di lavoro vincitore da spendere per l'acquisto di libri, cd musicali, film, supporti multimediali.
Sez.B - PREMIO PER LE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO: consiste in un buono di € 300,00 al gruppo di lavoro vincitore da spendere per l'acquisto di libri, cd musicali, film, supporti multimediali.
I segnalati riceveranno un dono in libri. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione ad ogni studente e un riconoscimento agli insegnanti dei gruppi premiati.
Art. 8
La premiazione
La cerimonia di premiazione avverrà entro la prima decade del mese di giugno, presso i locali della Fondazione.
I nomi degli studenti vincitori o segnalati verranno pubblicati sulla stampa locale e sugli strumenti di comunicazione della Fondazione.
Art. 9
Norme di partecipazione
La partecipazione al concorso comporta la lettura e l’accettazione integrale delle clausole di cui al presente Regolamento.
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23/11/2009 |
Premio internazionale sulla traduzione 2009 |
Premio Internazionale di Traduzione, Narrativa e Giornalismo
Luciano Bianciardi
I Edizione 2009 riservata alla TRADUZIONE
La Fondazione Luciano Bianciardi bandisce il Premio Internazionale di Traduzione, Narrativa e Giornalismo intitolato allo scrittore grossetano. Il Premio si articolerà alternando annualmente i tre campi in cui Bianciardi ha operato (traduzione, narrativa e giornalismo).
Al fine di valorizzare l’attività della traduzione come forma primaria di comunicazione letteraria tra i popoli e per ricordare l’attività di traduttore di Luciano Bianciardi, la Fondazione bandisce per l’anno 2009 il I Premio Internazionale di Traduzione.
Il premio si articola in quattro sezioni:
Sez. A Riservata a opere di narrativa tradotte dall’inglese in italiano e pubblicate dopo il 1 gennaio 2007.
Le opere candidate al premio dovranno pervenire in 12 copie alla segreteria della Fondazione Luciano Bianciardi entro e non oltre il 31 dicembre 2009, corredate da una scheda contenente i dati personali del traduttore.
Sez. B Premio “alla carriera” intitolato a Luciano Bianciardi su candidature proposte dal Comitato Scientifico della Fondazione Luciano Bianciardi.
Sez. C Riservata a traduttori stranieri che presentino uno o più progetti di traduzione (corredati da almeno 10 pagine tradotte) in lingua straniera di un’opera di Luciano Bianciardi.
I progetti candidati al premio dovranno pervenire in 12 copie alla segreteria della Fondazione Luciano Bianciardi entro e non oltre il 31 dicembre 2009, corredati da una scheda contenente i dati personali dell’autore del progetto.
Sez. D Riservata agli studenti di scuola superiore di I e II grado della provincia di Grosseto e consistente in un’attività laboratoriale di traduzione da più lingue. Questa sezione del premio è regolata da un apposito bando che sarà diffuso nelle scuole interessate a partire dal mese di settembre 2009.
Premi:
Sez. A € 1500,00 al traduttore italiano vincitore
Sez. B € 1500,00 al traduttore vincitore
Sez. C € 1500,00 al traduttore straniero vincitore
Sez. D
€ 300,00 in buoni libro agli studenti di Sc. Sec. II grado vincitori sez. inglese, francese, tedesco, spagnolo
€ 200,00 in buoni libro agli studenti studente di Sc. Sec. I grado vincitori sez. inglese, francese, tedesco, spagnolo.
La giuria del Premio è composta dai componenti del Comitato Scientifico della Fondazione (Stefano Adami, Alessandra Barberini, Valchirio Bellini, Luciana Bianciardi, Arnaldo Bruni, Fabio Canessa, Giuseppe Corlito, Giovanna Leoni, Massimiliano Marcucci, Mauro Papa, Paolo Pasi, Serena Salvestroni)
ed, eventualmente, da esperti da nominarsi entro la data del 31 dicembre 2009.
La premiazione per le Sezioni A, B, C avverrà nel mese di maggio 2010; la premiazione per la Sezione D avverrà nel mese di giugno 2010.
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05/11/2009 |
Bianciardi e Ciampi, Livorno, 14 novembre |
Sabato 14 novembre, nel pomeriggio al Teatro Goldoni di Livorno, nell'ambito del Premio Ciampi, incontro con Luciana Bianciardi e Paolo Pasi sul rapporto tra il cantautore livornese e lo scrittore grossetano.
Programma in http://www.premiociampi.it/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=170&Itemid=14
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23/10/2009 |
Ribolla, nasce l'archivio storico della Coop; il legame tra Bianciardi e il paese minerario |
La Fondazione partecipa sabato 24 ottobre a Ribolla alla presentazione dell'archivio storico dell'Unicoop Tirreno, con un intervento sui legami tra Bianciardi e il paese minerario, sui fondi conservati nella sede di via De Pretis e sulla sua attività culturale.
(da Il Tirreno)Nasce a Ribolla l’Archivio storico di Unicoop Tirreno, fondo contenente più di 5.000 documenti che raccontano la storia di tutte le cooperative toscane, dal 1946 a oggi. Da Riotorto a Suvereto, da Gavorrano a Montieri, ecco assemblarsi un gruppo di foto, lettere e momenti conviviali, inclusa una parte più “economica” e “istituzionale”.
Materiale che - con verbali d’assemblea, inventari, statuti, fatture, libri dei soci e bilanci vecchi mezzo secolo - ricompone uno spaccato di storia sociale e partecipazione popolare. Il lavoro è frutto di 2 anni di ricerche da parte di Enrico Mannari, docente all’università di Firenze, insieme alla società Iperborea e alla Sovrintendenza archivistica della Toscana.
La sede scelta non è casuale. Luogo di estrazione della lignite, poi trasformata in villaggio minerario dalla Montecatini e infine culla di piccoli spacci cooperativi che si fusero per ribellarsi al controllo padronale (quello della Montecatini appunto), Ribolla è un po’ il luogo-simbolo della storia cooperativa e mineraria.
La coop Unione Ribolla nacque in via Liguria nel 1959. «Quell’anno, quando iniziarono i lavori per abbattere gli uffici della Montecatini e realizzarci sopra questa sede - dice Sergio Costalli (vicepresidente e amministratore delegato Unicoop) - i cittadini, gli ex minatori, i minatori e gli operai si misero ad applaudire. Da una presenza “padronale” si passò a una presenza cooperativa; da un’impresa che non accettava la democrazia e la partecipazione, curando i propri interessi privati, si passò a un’impresa di popolo appartenente a lavoratori e cittadini. Quell’applauso operaio ancora oggi lo sentiamo riecheggiare dentro queste mura, e ci spinge a costruire le basi per una memoria storica da ricordare a ogni costo, perché fa parte del nostro passato». Tuttavia a questa memoria archivistica - precisa Costalli - «non vogliamo dare una connotazione polverosa, da biblioteca classica. Vorremmo che questo fondo diventasse un centro vitale e di promozione culturale per l’intero territorio, dove è possibile ricostruire la nostra storia e parlare del futuro. Abbiamo in mente seminari, convegni e incontri con scuole e Università».
Il materiale sarà messo on line (è in costruzione un sito) e verranno usate “lavagne interattive” collegate con altre lavagne in corso d’introduzione nelle scuole, affinché i materiali siano conosciuti dai più giovani. Intanto il fondo ha già ottenuto l’attestato di “bene culturale di alto valore scientifico” dalla Soprintendenza archivistica della Toscana.
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08/09/2009 |
Passeggiata ... con parole, Grosseto, 16 settembre |
All'interno della rassegna comunale "La città visibile", il 16 settembre alle ore 17.30, la Fondazione Bianciardi offre un interessante momento culturale.
Per le vie e le piazze di Grosseto accompagnati dalle parole di Luciano
Bianciardi e di altri autori, che descrivono, narrano, indicano spazi, luoghi
e segni percettibili ed impercettibili, che ci consentono di guardarla e
leggerla con rinnovata curiosità e stupore; a volte basta la parola giusta
per trovare una chiave di accesso ad un luogo consueto e familiare, ma che
ancora deve essere svelato, reso visibile. Durante la passeggiata, un'attrice proporrà la lettura di brani legati ai momenti più significativi dell'itinerario all'interno della nostra città.
Dal Cassero, alla Fortezza e le Mure, a Piazza della Palma, Porta Vecchia, il Corso, Porta Nuova, Piazza della Vasca, via Roma, via Buozzi e la stazione: questo l'itinerario previsto in compagnia di autori quali, ad esempio, narratori stranieri come Otto Speyer, Dennis, Hewlett e Howells, poi Pampaloni, Bianciardi e Cassola, ancora Mazzolai, Santini, Piazzesi, Tarsi.
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29/07/2009 |
Quinto Premio Tesi di Laurea - scadenza 2010 |
La Fondazione Luciano Bianciardi indice la 5^ sessione del premio tesi di laurea o di dottorato, finalizzato a stimolare la ricerca sulla figura e le tematiche dello scrittore grossetano.
Potranno accedere al premio tutti gli studenti in possesso di diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o di laurea specialistica (quinquennale di nuovo ordinamento). Il titolo dovra' esser stato conseguito presso un'Universita' Italiana negli anni accademici a partire dal 2006-2007.
Le tesi verranno esaminate da un'apposita Commissione Giudicatrice, nominata dal Comitato Scientifico della Fondazione e formata da membri della Fondazione medesima e da docenti di chiara fama; il giudizio della Commissione e'inappellabile ed insindacabile e sara' fondato prevalentemente sulla congruita` delle tematiche della tesi con le richieste del bando, sull'originalita' e sulla qualita' della ricerca.
Il premio consiste in una somma di denaro corrispondente a Euro 1500 (al lordo delle ritenute di legge).
La partecipazione al premio e' subordinata alla ricezione tramite plico raccomandato (con ricevuta di ritorno), indirizzato alla Fondazione Luciano Bianciardi, via De Pretis 32/34, 58100 Grosseto, che dovra' pervenire entro e non oltre il giorno 31 DICEMBRE 2010 (in caso di contestazioni, fara` fede il timbro postale), contenente, a pena di esclusione, la seguente documentazione (che non verra` restituita):
1) tesi di laurea o di dottorato in formato cartaceo ed elettronico (su supporto DVD o inviata per posta elettronica all'indirizzo della Fondazione - info@fondazionebianciardi.it) con abstract relativo;
ogni tesi deve essere accompagnata, pena l'esclusione dal concorso, dalla dichiarazione del suo autore che ne autorizzi la conservazione e la consultazione nella biblioteca della Fondazione;
2) certificato di laurea in copia conforme, riportante la votazione finale, rilasciato dall'Universita` presso cui detta laurea e' stata conseguita (per i dottori di ricerca anche la certificazione relativa al titolo conseguito);
3) copia fotostatica di un documento di riconoscimento in corso di validita`.
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12/06/2009 |
Premio Bianciardi al Polo Liceale |
Consegnato ieri pomeriggio [giovedì 11 giugno] il primo premio letterario “Sulle tracce di Bianciardi” organizzato dalla Fondazione Bianciardi di Grosseto e dalla biblioteca del Polo Liceale grossetano.
Al premio, curato dalla prof.ssa Anna Maria Pantaloni del Liceo classico, dalla prof.ssa Serena Salvestroni della Fondazione Bianciardi e dalla bibliotecaria del Liceo Cristina Martelli, hanno aderito varie scuole della provincia di Grosseto, con ben 61 temi scritti dai ragazzi, suddivisi in biennio e triennio; mentre nel biennio veniva proposta una riflessione su tematiche tratte da alcuni saggi bianciardiani, nel triennio si chiedeva un confronto tra il romanzo “La vita agra” e l’omonimo film del regista Carlo Lizzani.
La giuria era composta da Luciana Bianciardi, Presidente della Fondazione, Arnaldo Bruni, docente di letteratura italiana all’Università di Firenze e componente del comitato scientifico della Fondazione, Eugenia Ocello, insegnante e presidente dell’associazione Studi Risorgimentali di Grosseto, e da Giovanna Leoni, insegnante e componente del comitato scientifico della Fondazione.
La giuria ha selezionato i vincitori dei premi in denaro:
per il biennio, 1° premio a Enrica Continenza (4 Ginnasio, liceo classico di Grosseto), per il triennio 1° premio ex aequo a Ursula Manni (5 Liceo scientifico Casteldelpiano) e Dario Piselli (3 Liceo classico di Grosseto).; tra i segnalati per il biennio Silvia Santoni (1 liceo scientifico di Grosseto), Nicla Giovacchini e Francesco Taviani (4 Ginnasio, liceo classico di Grosseto); per il triennio, Ivan Bececco (3 liceo classico di Grosseto) e Gianmarco Gori (2 liceo classico di Grosseto). Il premio, con l’attestato, è stato consegnato dal Direttore della Fondazione, Massimiliano Marcucci.
In un messaggio, il Presidente della Fondazione, Luciana Bianciardi, si è complimentata con i ragazzi per aver colto -nella stragrande maggioranza dei casi- l’essenza del pensiero dello scrittore grossetano e per averlo saputo trasferire nei propri elaborati.
“Il compito non era semplice. Bianciardi appartiene a una generazione di scrittori che possono non raggiungere facilmente la sensibilità dei giovani lettori: per i temi trattati e per la raffinatezza del linguaggio è uno scrittore complesso e, pur nella semplicità e scorrevolezza del suo scrivere, in un certo senso di difficile comprensione per chi non abbia vissuto gli anni in cui ha operato”.
Data la quantità e la qualità degli scritti presentati, per la fine dell’anno, la Fondazione ha intenzione di riunire in una pubblicazione gli elaborati premiati e segnalati; inoltre continuerà, con premi, lezioni e corsi, a collaborare, come da anni sta facendo, con le scuole della provincia di Grosseto per una maggiore diffusione delle opere e delle tematiche di Bianciardi.
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19/04/2009 |
15 maggio, Ribolla, Proiezione del film "Bianciardi!" |
A Ribolla, nel nuovo centro civico, sarà proiettato il 15 maggio, all'interno della manifestazione "La Miniera a memoria", a cura della Fondazione e del Comune di Roccastrada, il documentario "Bianciardi!" di Massimo Coppola. "Bianciardi!" indaga la vera «vita agra» dello scrittore toscano attraverso le voci dei suoi amici e familiari. Maria Jatosti, Enrico Vaime, Sergio Pautasso, Luciana Bianciardi, Mario Dondero, Carlo Ripa di Meana, Carlo Lizzani e altri svelano le speranze, le rabbie, gli affetti di un intellettuale partito dalla provincia per cambiare il mondo, o almeno l’Italia bigotta di allora.
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17/03/2009 |
Premio Bianciardi per i ragazzi delle scuole superiori |
In collaborazione con il Polo Liceale di Grosseto, la Fondazione ha istituito un premio per i ragazzi delle scuole superiori della provincia di Grosseto. Agli alunni del biennio si propone la lettura del racconto di Bianciardi "Natale con i fichi" o di alcuni brani tratti da "Il convitato di vetro" e "L'alibi del progresso"; ai ragazzi del triennio, invece, la lettura de "La vita agra" e la visione del film omonimo di Carlo Lizzani. Sulla base delle letture i ragazzi dovranno costruire un elaborato che dovrà essere inviato ENTRO IL GIORNO 11 MAGGIO 2009 alla Biblioteca del Polo Liceale, p.zza Benci, 58100 Grosseto (referente prof.ssa Anna Maria Pantaloni). Premi ai vincitori delle 2 sezioni. Bando integrale nel sito internet: http://www.pololiceale.it/POLOLICEALE/Sito_biblioteca/eventi_speciali/FONDAZIONE%20LUCIANO%20BIANCIARDI,%20bando-1.pdf
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